Di seguito un comunicato diffuso dall’amministrazione comunale:

Limitare il fenomeno del bivacco dei commercianti ambulanti presenti in occasione della festa per contrastare in maniera efficace tutte le eventuali criticità che possono derivarne, sia sotto l’aspetto igienico che della sicurezza, nei tre giorni dei festeggiamenti.

 

Con questo obiettivo, l’Amministrazione comunale ha allestito una specifica area di ricovero e ristoro attrezzata con servizi igienici per uomini e donne che sarà gestita, 24 ore su 24, dai volontari della Croce Rossa e del SerMartina, all’interno dello stadio comunale, all’altezza della curva nord. Lì i volontari distribuiranno acqua fresca agli operatori commerciali che proprio in queste ore stanno ricevendo tutte le informazioni necessarie riguardo questa iniziativa del Comune attraverso degli opuscoli, in italiano e in inglese, distribuiti dai Vigili Urbani in maniera capillare nell’intera area della rassegna merceologica.

Per la prima volta l’Amministrazione comunale allestisce, in via sperimentale,  un’area per garantire un luogo dove gli ambulanti potranno trovare ristoro – evidenzia il vicesindaco Pasquale Lasorsa, che ha voluto curare personalmente l’iniziativa in sinergia con l’assessore alle Attività Produttive, Nunzia Convertini –   provando a limitare così in maniera fattiva il bivacco soprattutto nelle ore notturne, fenomeno che, oltre ai disagi creati a residenti e commercianti delle vie direttamente interessate dalla fiera, certamente stride con l’immagine di città accogliente e turistica quale è Martina”.

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8 Commenti

  1. “Gli ambulanti al Tursi. Iniziativa di Lasorsa e Convertini per tutelare l’immagine della città”

    Condivido il Post di Massimiliano Martucci su Martina news:
    “Un’iniziativa lodevole, da un certo punto di vista, ma che troppo da vicino assomiglia ai campi di accoglienza di cui negli ultimi giorni non abbiamo che notizie di cronaca nera. Tutti gli ambulanti saranno ospitati nel Tursi, al centro della festa, ma lontano dagli occhi dei cittadini che non dovranno quindi porsi domande tipo: “Ma in che condizioni sono costretti a vivere?”…

  2. Bravo Martucci. Bisogna aggiungere che così facendo l’anno prossimo saranno almeno il doppio.
    L’intervento è esattamente contrario a quello richiesto. Tolleranza zero con gli abusivi. Scommetto che dopo averli ospitati li faranno pure “aprire” le baracche, magari dopo la processione.
    Mi stanno facendo rimpiangere Palazzo.

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