Di seguito un comunicato diffuso dall’amministrazione comunale:

Il Sindaco, Franco Ancona e il Dirigente ai Lavori Pubblici, Giuseppe Mandina, hanno inviato una lettera alla Direzione della Gas Natural lamentando che, nonostante le precedenti e numerose segnalazioni da parte dell’Amministrazione, la Società non ha ancora provveduto ai necessari ripristini delle sedi stradali compromesse dagli scavi i quali provocano forti rumori al passaggio degli autoveicoli creando fastidio per i residenti.

Nella missiva il primo cittadino ha diffidato la Ditta ad intervenire nel più breve tempo possibile, congiuntamente ad un tecnico dell’Ufficio lavori Pubblici, al fine di eliminare i problemi lamentati. Qualora non ci dovesse essere il dovuto riscontro, in termini di esecuzione dei richiesti ripristini nell’ambito del normale esercizio delle reti, gli uffici metteranno  in atto ogni azione utile atta a tutelare l’incolumità pubblica.

“Numerosi cittadini continuano a lamentare presso gli Uffici del Comune questo disservizio – commenta il Sindaco Ancona -. Mi auguro che la situazione venga risolta in tempi brevi”.

Commenta su Facebook

3 Commenti

  1. Lo scorso anno ho segnalato all’Ing. Mandina il pessimo ripristino del manto stradale (tra l’altro rifatto poco prima degli interventi di scavo) ricevendo l’invito ad inoltrare una istanza scritta da me ritenuta inopportuna in quanto l’Ing Mandina o chi per lui avrebbe dovuto di sua iniziativa effettuare i controlli sull’esecuzione dei lavori. Anche perchè fino a prova contraria a fine mese è lui a ricuotere lo stipendio e non già la sottoscritta. E’ un pò una caratteristica di questo dirigente non affrontare di petto le situazioni. L’assessore ai lavori pubblici (ing. Convertini) non ha mai constatato questo? Stesso discorso dicasi per le strisce pedonali che in più punti si interrompono al centro della strada probabilmente perchè era parcheggiata una macchina. Mettere, prima di farle il divieto di sosta con rimozione forzata richiede un notevole sforzo di intelligenza? E va bene che sono pedonali ma questo non autorizza a farle con i piedi.

    • Grazie per il suo intervento. A proposito di strisce pedonali, certe volte chi le realizza va a ficcarsi da solo nei problemi. Lo abbiamo descritto qualche settimana fa: strisce realizzate sui tombini, strisce che rappresentano un pericolo e non una garanzia per i pedoni. E abbiamo pronte, per i prossimi due-tre giorni, alcune foto su come viene “rispettato” un marciapiede o una strada, non solo dai gestori dei servizi ma anche dalla pubblica amministrazione.

  2. Condivido l’intervento della signora Carmela, ma delle buche e delle strisce pedonali (fantasma) ne hanno parlato ufficialmente anche i revisori dei conti nella relazione prodotta per il rendiconto 2011 lo scorso mese di giugno; quindi, vi era già stata una segnalazione e l’ing. Mandina e la stessa Amministrazione non possono accampare scuse. Se poi si aggiunge che, come si legge nell’albo pretorio per le costituzioni in giudizio, è in corso un notevole contenzioso che vede il comune parte e responsabile per il risarcimento dei danni. Del resto, la maggior parte di debiti fuori bilancio riconosciuti dal Consiglio Comunale (ma pagati dai cittadini martinesi) riguardano proprio sinistri verificatisi per cadute di pedoni o per danni arrecati a veicoli causati dalle buche o dai tombini non riposizionati in occasione dei lavori di bitumazione. Ci si chiede: i dirigenti ed i direttori dei lavori (entrambi pagati dai cittadini martinesi) che dovrebbero controllare la corretta esecuzione dei lavori da parte delle imprese, sono stati mai chiamati a rispondere delle omissioni?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here