Chiarelli:crisi del commercio emblema del  fallimento di Stefàno

Per il futuro un’ alleanza dei moderati per rilanciare Taranto

Da un lato un sindaco, Stefàno, impegnato nelle trattative con i gruppi consiliari per la formazione della ennesima giunta, totalmente assente, come ormai avviene da oltre nove anni, rispetto alle tante emergenze della città; dall’altro esercizi commerciali che chiudono e proteste sempre più frequenti. La paventata chiusura del punto vendita BRICO Center, segnala che la crisi, ovvero la drastica riduzione di capacità di spesa dei tarantini, ha raggiunto ormai livelli altissimi, e tocca ora anche i grandi gruppi. Le insegne spente nelle principali vie del commercio e l’assenza delle tradizionali luminarie natalizie, rappresentano invece simbolicamente il buio assoluto in cui l’amministrazione comunale ha ridotto Taranto in questi anni. Non ci sarà giunta, nuova o riciclata, che possa in sei mesi rimediare al disastro provocato in questi anni da Stefàno. L’auspicio, e la speranza, è che vi sia una presa di coscienza del fallimento, da parti di chi lo ha sostenuto,  in prospettiva del prossimo rinnovo dell’amministrazione comunale. E’ più che mai necessario che le forze moderate, al di fuori degli schemi ormai superati della contrapposizione ideologica, trovino le ragioni per unirsi nel proporre una alternativa di governo in grado di assicurare il rilancio socio economico del territorio. Ciò anche per evitare di cadere dalla padella di dieci anni di amministrazione disastrosa alla brace di un populismo inconcludente.

On. Avv. Gianfranco Chiarelli

Roma 24 novembre 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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