Lunedì 25 novembre iniziativa lanciata da quattro associazioni

Sarà il rosso il colore di lunedì 25 novembre e non certo per anticipare il Natale ad un mese esatto. In quell’occasione partirà da Piazza Roma una forma di protesta mirata a dire “No al femminicidio”, uno sciopero per porre la parola fine alla violenza di genere. Lo stesso Presidente della Regione, Nicky Vendola, questa mattina in conferenza stampa ha usato la parola “pocheria” per definire questo gesto di violenza e disprezzo estremi. Tutti i dettagli della manifestazione martinese nel comunicato di seguito:

Martina dice No al femminicidio e ci mette la faccia. È questa la sfida lanciata da quattro associazioni che da due anni si coalizzano per organizzare eventi e proteste contro ogni forma di violenza su donne e bambini. Coinvolgere negozianti, professionisti, casalinghe, operai, disoccupati, donne e uomini della politica per dare un segno forte. Ogni giorno, purtroppo, facciamo i conti con la parola “femminicidio” intendendo la forma estrema di violenza di genere, ossia l’uccisione di donne in quanto donne, fenomeno drammatico che rappresenta solo la punta dell’iceberg di una violenza molto diffusa, agita in varie forme, che colpisce a livello planetario il genere femminile. Non è più possibile tollerare tanta violenza. Bisogna agire.

Senza il rispetto per noi donne e per il nostro corpo non c’è società che tenga. La rabbia e il dolore, lo sconforto e l’indignazione, la denuncia e la consapevolezza, hanno bisogno di un gesto forte.

Di un gesto fatto insieme, tante e tanti, per continuare l’urlo del 14 febbraio 2013 di piazza Maria Immacolata sotto la pioggia, per portarlo fino al 14 febbraio 2014 quando insieme balleremo e urleremo perché sia fatta giustizia a tante donne che continuano a morire a causa della violenza maschile.

La lotta alla violenza di genere deve essere un impegno per tutti, donne e uomini.

Tutte e tutti insieme con un foulard rosso, in Piazza Roma a Martina Franca alle ore 17,30 per dire No al femminicidio.

I negozianti potranno aderire esponendo una coccarda rossa. Chi non può scendere in piazza può esporre dal balcone un lenzuolo o una tovaglia rossa….un gesto e un colore simbolico per rappresentare l’energia collettiva, la forza di chi alza la testa, di chi grida forte il proprio dissenso, di chi si ribella ad ogni forma di violenza, di chi si impegna per dire Basta alla violenza contro le donne, basta ad una cultura razzista e sessista.

 

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