Domani, domenica 18 novembre, presso la sede della Fondazione “Paolo Grassi”, ex Convento di San Domenico, andrà in scena uno spettacolo itinerante di teatro e musica ispirato al racconto “La maschera della morte rossa”, del celebre scrittore americano Edgar Allan Poe.

Sul palco protagoniste le giovani allieve dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” (istituita all’interno della Fondazione Paolo Grassi dal 2010, in collaborazione con il Festival della Valle d’Itria). La performance,  che concluderà  la terza sessione di studio prevista per l’anno accademico 2012, vedrà in scena una rivisitazione del famoso racconto della penna horror Edgar Allan Poe, in cui una terribile epidemia di Morte Rossa pervade l’Europa Medievale, dando l’illusione a pochi di potersi salvare. Tra essi il principe Prospero, convinto della sua invulnerabilità dovuta alla ricchezza e al prestigio di cui gode.

Le giovani artiste, guidate da maestri di fama internazionale come Roberta Mameli, Stefania Bonfadelli e Sherman Lowe, sono state dirette nello spettacolo dal regista Fabio Ceresa, che negli scorsi giorni ha portato in auge, presso il Teatro Petruzzelli di Bari, “L’Italiana in Algeri”, il dramma lirico di Gioacchino Rossini, rivisitato in veste cinematografica. Ceresa ha anche partecipato all’ultima edizione del Festival della Valle d’Itria, con “L’Orfeo, immagini di una lontananza” di Luigi Rossi e Daniela Terranova, riscuotendo grande successo e approvazione da parte del pubblico spettatore.

Di fianco alle cantanti dell’Accademia “Rodolfo Celletti” (Graziana Palazzo, Laura Maddaluno, Candida Guida, Pia Raffaele, Kristel Pärtna, Sara Di Giampietro e Kristel Kurik), si esibiranno nella performance “Notturno rosso” i musicisti Vincenzo Rana e Ettore Papadia, pianisti e docenti presso l’Accademia del Belcanto; la flautista Valeria Zaurino, che assieme alla voce narrante della giovane attrice Tania Demita guiderà il pubblico nel percorso, previsto dal regista Fabio Ceresa, tra le varie stanze della Fondazione. Il pubblico apprezzerà anche la violinista Silvia Grasso e la violoncellista Ludovica Rana, componenti del Quartetto d’Archi “Gioconda De Vito”, nato all’interno della Fondazione Paolo Grassi dall’esperienza del Masterclass Internazionale per Strumenti ad Arco.

Ciascuna delle stanze dell’ex Convento di San Domenico è stata allestita con motivi e colori diversi, con una speciale scenografia a tema per ogni passaggio dello spettacolo ed installazioni curate dalla giovane artista Federica Lisi, collaboratrice della Fondazione Paolo Grassi.

Il pubblico potrà assistere gratuitamente allo spettacolo, dalla durata approssimativa di 45 minuti, in tre turni previsti per le ore 19.00, le ore 19.45 e le ore 20.30. Gli spettatori verranno divisi in gruppi da 25 persone al massimo, per ragioni organizzative e di ordine pubblico. L’ingresso verrò stabilito secondo l’orario d’arrivo e fino ad esaurimento posti. Appuntamento per domani, domenica 18, a partire dalle ore 19.00, presso il Chiostro di San Domenico (adiacente alla Chiesa di San Domenico, Via Principe Umberto n.14).

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