Una foto scattata dopo la mezzanotte da una residente dove la piazza è ancora strapiena di gente

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Antonio Rubino in risposta ad un comunicato del presidente di Confcommercio Martina sugli eventi

Avevo deciso di non entrare nella discussione aperta dal presidente Roberto Massa con cui ho parlato questa mattina che mi spiegava che il suo intervento non era rivolto alla mia manifestazione, ma al suo mancato coinvolgimento da parte dell’Amministrazione comunale. Ma in questo post ho letto un intervento critico e dispregiativo  del presidente della Pro Loco di Martina Pino Bonasia che ha certamente un valore diverso. Per la verità, so che abbiamo a Martina la Pro Loco solo attraverso qualche comunicato stampa o alcuni post su FB. Io e i più ne ignoriamo l’esistenza visto che non sappiamo (e per chi come me si occupa di comunicazione è grave) cosa faccia o abbia fatto questo Ente sul territorio, oltre ai comunicati stampa. Conosco le attività delle Pro Loco di Alberobello, Crispiano, Locorotondo, Cisternino, ma sinceramente di quella di Martina sinceramente no. E’ pur un titolo onorifico esserne il presidente e a Bonasia faccio le mie congratulazioni. Forse anche la promozione della sagra della salamella potrebbe essere un buon inizio di una attività. Io stimo Bonasia, per questo il suo intervento non l’ho capito. A Massa ho detto che un evento come il nostro sul quale investiamo diverse migliaia di euro per pubblicizzarlo (tant’è vero che l’80% di visitatori ieri sera erano di fuori), porta economia a Martina e non solo ad una ventina di somministratori presenti nelle sagre. Ieri abbiamo fotografato, nonostante fosse un venerdì e ci fosse la coincidenza con Caranna a Cisternino, Grottaglie, Conversano, Avetrana ecc. ecc., locali pieni per la somministrazione comprese le macellerie vicine all’area della manifestazione. Tutta quella gente se non fosse stata incentivata a venire a Martina dalla nostra campagna pubblicitaria non sarebbe mai venuta e tutte quelle attività di cui Massa si fa portavoce avrebbero incassato più o meno zero. Sono altresì abituato a critiche. Solo chi non fa nulla ne è immune. Così come le due bottiglie fotografate vuote postate su FB  in una piazza dove vi erano migliaia di persone. Sulla sovrapposizione degli eventi ho una mia opinione. E’ vero, a Martina ci sono quattro manifestazioni contemporaneamente ma hanno quattro diversi target: Arte Franca prevalentemente giovane, Antiquariato per appassionati, Sotto le stelle per cantanti emergenti (anche se non condivido l’ennesima campionaria che nulla ha che vedere con i giovani cantanti) e la nostra che è prevalentemente enogastronomica con dei concerti. Ma se alzate la testa vi accorgerete che in questo weekend ci sono centinaia di eventi. Io vorrei farvi sentire i commenti dei turisti che ieri erano alla manifestazione. Beh, completamente diversi (per fortuna) da quelli di Massa e Bonasia e di qualche consigliere comunale che approfitta per fare politica anche in questa occasione perdendo di vista il bene comune. Sarebbe necessario che chi utilizza il proprio tempo a fare comunicati o post sui social si mettesse nei panni di un organizzatore che A PROPRIE SPESE deve organizzare un evento in quelle poche settimane tra fine luglio e la fine di Agosto sperando che Dio non faccia piovere. Ora, da Massa ho colto il suo invito in futuro ad una maggiore concertazione e soprattutto che si faccia una selezione a monte degli eventi che si vogliono fare. La scelta di Piazza D’Angiò è stata un esperimento. Valuteremo alla fine, ma a molti questa sistemazione è piaciuta anche a coloro che in passato sono stati notoriamente critici (vedi il giornalista della Gazzetta). Buona estate a tutti.

Antonio Rubino organizzatore della Festa dell’Allegria

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