Di seguito un comunicato diffuso dal gruppo di azione locale Gal “Valle d’Itria”:

Il GAL Valle d’Itria vi invita domenica 23 giugno a “I tratturi della transumanza”, ultima delle iniziative previste nell’ambito del programma di “Escursioni in Valle d’Itria” alla scoperta dei tesori rurali.

L’escursione prevede una passeggiata al tramonto sulle propaggini della Murgia martinese, lungo le antiche mulattiere della transumanza, all’interno del Parco Regionale “Terra delle Gravine” per scoprire e lasciarsi affascinare dalla biodiversità di cui è ricco il Bosco Orimini (Martina Franca).

La transumanza affonda le sue radici nella notte dei tempi e conduceva annualmente milioni di pecore dall’Abruzzo fino in Puglia, in quanto la montagna abruzzese offriva ricchi pascoli estivi, ma inverni inospitali, al contrario della Murgia pugliese, caratterizzata da pascoli invernali abbondanti ed estati aride e siccitose. La transumanza ha consentito, quindi, alle popolazioni che facevano dell’allevamento la loro principale attività economica, di sopravvivere e sviluppare una civiltà e una cultura autonome. Questa migrazione aveva bisogno di larghe vie erbose, che offrissero nutrimento al bestiame durante il viaggio, lungo in media 2 settimane. Pertanto i tratturi erano allo stesso tempo strade e pascoli, luoghi di insediamento per opifici, chiese, taverne e, infine, centri abitati. Oggi i tratturi non sono più utilizzati come vie di comunicazione di persone, animali e merci, ma sono diventati dei grandi musei all’aperto, che offrono delle preziose testimonianze storiche e culturali.

Il Parco “Terra delle Gravine” si estende sul territorio di 13 Comuni della Provincia di Taranto e di un Comune della Provincia di Brindisi, per un totale di circa 28.000 ettari. Si tratta di un’area con un’altissima concentrazione di insediamenti rupestri e siti archeologici, con ricchezze naturalistiche e numerosi fenomeni carsici, arricchita da un rilevante patrimonio di biodiversità, di cui il Bosco Orimini offre egregia testimonianza. Lungo il tratturo martinese, inoltre, si possono ammirare imponenti masserie storiche, un tempo utilizzate come luoghi di posta delle pecore. Durante l’escursione sarà possibile visitare Masseria Monte Basile, caratterizzata da allevamenti tradizionali di capre, che pascolano dall’alba al tramonto e dal cui latte si produce un ottimo formaggio di capra.

L’appuntamento è alle 17.30 presso il piazzale antistante il ristorante “La Murgetta”.

Info e prenotazioni: 080. 2376648 – 348.2243987 | animazione@galvalleditria.it

Sabato 22, invece, l’invito è per la III edizione di “Masserie sotto le stelle”, un viaggio all’interno delle masserie didattiche della Puglia per trascorre una piacevole ed interessante serata estiva, immersi tra laboratori didattici, balli e canti della tradizione. L’appuntamento è a Masseria Madonna dell’Arco, a Martina Franca, per scoprire i segreti della preparazione delle mozzarelle e delle orecchiette della Valle d’Itria, a cui seguirà una ricca degustazione dei prodotti tipici del territorio. Ad allietare il tutto, musica folcloristica dal vivo.

Info e prenotazioni:

+39.(0)80 4805135 – +39.335 6261831 – info@masseriamadonnadellarco.it

Prenotazione obbligatoria per singolo appuntamento.

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