Il goal partita arriva al dodicesimo minuto del secondo tempo; nel finale, espulso Muratore (Melfi)

Da incompreso a uomo della provvidenza in sole tre settimane: anche contro il Melfi, Gambino segna e porta il Martina alla vittoria. Al Tursi, contro un Melfi arcigno, la squadra di Di Meo mette in cascina la quarta vittoria consecutiva casalinga, riscattando, così, le due sconfitte precedenti arrivate contro Lecce e Chieti; con i tre punti guadagnati ai danni dei gialloverdi allenati da Bitetto, i biancoazzurri recuperano linfa e terzo posto in classifica a quota 14 punti: meglio, solo Pontedera (16) e Aprilia (19). Contro il collaudato e ben funzionante reparto difensivo del Melfi, Di Meo schiera la migliore formazione possibile affidandosi alla sagacia dei suoi «falsi» quattro attaccanti, dove solo Ancora non brillerà come nelle precedenti uscite; Mangiacasale, Del Core e Gambino, invece, dimostrano di essere in giornata e nel giro di 5 minuti il numero nove biancoazzurro mette paura alla retroguardia ospite: su cross di Marsili, al13’(p.t), Gambino prova a girare in rete di mezza rovesciata, ma la conclusione è sfortunata ed esce sopra la traversa; al18’(p.t) l’ex attaccante dell’Andria ci riprova con un destro ben indirizzato verso la porta difesa dall’ottimo Scuffia che però doma la traiettoria e devia in angolo: è il preludio al goal, mentre va in archivio la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo, al12’, Gambino stavolta «timbra il cartellino: su palla spiovente in area, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marsili, Del Core sporca la traiettoria e serve il solitario Gambino che da due passi senza problemi infila Scuffia per il goal partita. Con il vantaggio in tasca, il Martina subisce un calo psicologico e rischia di farsi raggiungere in un paio di occasioni: la più limpida, capita sui piedi di Caira, abile ad eludere la difesa biancoazzurra e ha sparare in porta un missile indirizzato all’incrocio che però risulta utile solamente ad esaltare i riflessi da felino di un Leuci sempre più padrone dell’area di rigore; con il sussulto di Caira si spengono le speranze del Melfi che prima del triplice fischio finale di Casalucci rimane in 10 per l’espulsione di Muratore. Il Martina non stecca, dunque, il primo dei due appuntamenti casalinghi consecutivi; abbattuto il Melfi, ora Gambino e compagni puntano al «bottino pieno» che arriverebbe qual’ora nell’ottava giornata di Campionato il «Tursi» dovesse mietere un’altra «vittima»: il Fondi, caduto (ieri) sotto i colpi del «carrarmato» Aprilia.

Valerio Cantore

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