Cheryl Porter - foto di Matteo Gentile - Diritti Riservati

Quando si canta col cuore si sente, eccome. Il Concerto organizzato dai Lyons al Teatro Verdi per omaggiare le donne è stato un momento di grande spettacolo, ma anche di grande umanità. La bravissima Cheryl Porter ha regalato emozioni, facendo scivolare la sua splendida voce sulle meravigliose melodie prodotte dall’orchestra della Valle d’Itria, diretta dal bravissimo concittadino Antonio Palazzo.

Cheryl Porter e l'Orchestra della Valle d'Itria - foto Matteo Gentile - Diritti Riservati
Cheryl Porter e l’Orchestra della Valle d’Itria – foto Matteo Gentile – Diritti Riservati

Eccellenze musicali, per un evento dal duplice scopo. Omaggiare le donne in un giorno tanto discusso quanto sentito come quello dell’8 marzo, e al contempo raccogliere fondi per il Servizio Nazionale Cani Guida per Non Vedenti. Obiettivi raggiunti entrambi, con un terzo elemento che ha fatto da colonna portante alla manifestazione. L’evento è riuscito a scaldare il cuore di tutti i presenti, a giudicare dall’alto livello di partecipazione e dagli applausi a scena aperta che un teatro pieno, anche se non all’inverosimile (ma questa è un’altra storia) ha dedicato in più momenti ai protagonisti della serata. Parole sentite, quelle di Cheryl Porter, cantante statunitense, originaria di Chicago, che ha dichiarato di sentirsi a casa ogni volta che viene in Puglia, e che a Martina ha trovato un’accoglienza calorosa e straordinaria.

Cheryl e Antonio Palazzo - foto Matteo Gentile - Diritti Riservati
Cheryl e Antonio Palazzo – foto Matteo Gentile – Diritti Riservati

Il messaggio lanciato dal palco è stato chiaro: il mondo possiamo cambiarlo, basta che ognuno di noi ci metta cuore e amore in tutto quello che fa, ogni giorno, in questa grande casa comune dove viviamo tutti insieme. A testimonianza dell’impegno dei Lyons c’era Luigi Papadia, che da dieci anni usufruisce del sostegno di Sheyla, cane guida donatogli proprio  dal Servizio Nazionale dei Lyons. Una persona impegnata, che ha riacquistato fiducia e autostima anche grazie all’aiuto del cane guida. Per la cronaca, il concerto aveva il nome di “La Mia Mina”, perchè oltre alle grandi interpretazioni di brani portati al successo da Mina, Cheryl Porter ha omaggiato anche Mia Martini, cantante che ha saputo regalare emozioni e donna che non ha ricevuto tutto quello che ha saputo donare con la propria arte. Alla fine, Cheryl ha salutato proprio così: tutto quello che ho da donarvi sono le mie canzoni. Cantate col cuore.

Matteo Gentile

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