Si è tenuta ieri alle 19.30 presso la Fondazione Paolo Grassi la performance conclusiva del laboratorio di lettura e scrittura teatrale “La porta aperta” in collaborazione con il Teatro Crest di Taranto.
Il laboratorio è stato curato da Gaetano Colella, attore e drammaturgo del Crest. “Il nostro obiettivo – ha asserito – è affrontare la lettura di opere teatrali e imparare a leggerle, cosa non così banale come potrebbe sembrare. Ci siamo poi soffermati sul lavoro di scrittura”. Quelli che, infatti, hanno recitato le dieci ragazze del laboratorio sono versi autentici misti a versi di propria produzione.
L’autore scelto quest’anno (il quarto anno che si tiene questo laboratorio e il terzo curato da Gaetano Colella) è stato Shakespeare, dalla cui grande produzione, è stato scelto il tema amoroso. La sfera sentimentale abbraccia, quindi, Amleto, Macbeth, La bisbetica domata e Riccardo III. Da queste opere sono stati scelti alcuni stralci ed, ispirandosi ad essi, ne sono stati creati di nuovi.
Le ragazze (in ordine alfabetico: Basile Lorenza, Colucci Maria Teresa, Carabotti Giovanna, Carbotti Rossella, Carrieri Rosanna, Casavola Giulia, Santoro Pia, Serio Francesca, Serio Gabriella e Sgobio Alessia) si sono esibite nella lettura dei versi, in scene molto toccanti.
Il presidente Franco Punzi ha ringraziato le ragazze dell’impegno e dell’organizzazione dimostrata e ha fatto notare l’importanza delle nuove generazioni e quanto esse possano essere preziose, se orientate nel giusto modo. Ha ringraziato l’assessore Antonio Scialpi per la sua presenza in sala e ha invitato le ragazze de “La porta aperta” a “restare autentiche e trasparenti come sono state questa sera”. Punzi ha anche mostrato orgoglio per la massiccia presenza di iniziative culturali nella nostra città.

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