Intanto c’è l’accordo in Federcalcio per la riforma dei campionati

Dopo i pareggi rimediati contro Poggibonsi, Vigor Lamezia, L’Aquila e la sconfitta di Chieti, Di Meo vuole trovare i primi tre punti stagionali fuori casa: l’occasione giusta potrebbe essere il Campobasso del neo tecnico Salvatore Vullo, che avrebbe già diretto due allenamenti e starebbe vagliando le condizioni dell’ex Salernitana, Giorgio Di Vicino, e l’under Marco Mancuso, vicini alla firma con la squadra molisana. Di Meo proverà, dunque, a «rovinare» la prima da tecnico del Cambobasso al collega Vullo per tentare di portare a Martina buone notizie: merce che scarseggia rispetto a fischi, polemiche e deferimenti. Buone notizie che pervengono, invece, da Roma dalla sede della Federcalcio, dove il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, quello della Figc, Giancarlo Abete, e altri massimi dirigenti del calcio italiano hanno raggiunto un pre accordo inerente alla tanto discussa riforma dei campionati: riforma che dovrebbe ricevere il si unanime, per la ratifica, a margine del Consiglio Federale che si terrà a Roma il 21 novembre; per l’approvazione della stessa serviranno, in Consiglio, i due terzi degli aventi diritto, poi la riforma partirà dalla stagione 2014/2015 con sessanta squadre; nella stagione successiva a quella attuale, invece, (2013/2014) ci saranno le solite 69 squadre, alle quali verranno dati incentivi qual’ora le stesse dovessero raggiungere il salto di categoria: praticamente una ricompensa per invogliare i team a «smaltire» l’organico della C2 che godranno altresì di una «espansione» della zona riservata per la disputa dei play off; analogo discorso per le retrocessioni: più retrocessioni, dunque, verso la categoria Dilettanti. Inoltre, ha spiegato Macalli ai microfoni di Tutto Lega Pro, i presidenti delle squadre dovranno «presentare un bilancio preventivo delle spese per tutta la stagione»  perché «è finito il tempo in cui la Lega Pro doveva rifondere i giocatori per i guasti delle società». Motivi, quest’ultimi, che potrebbero spingere ulteriormente i dirigenti di via Abate Fighera a tentare l’approdi in C1 dalla prossima stagione: limitando così l’obiettivo stagionale di Di Meo alla «semplice» conquista della zona play – off; obiettivo che il tecnico biancoazzurro cercherà di rafforzare già da domenica contro il Campobasso nell’11.mo turno di Campionato con la conquista dei tre punti: che risulterebbero oro, qual’ora all’unisono, dovesse arrivare un pareggio nello scontro diretto tra Salernitana e Aprilia, dirette concorrenti del Martina.

Valerio Cantore

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