Dopo la nomina di Donato Pentassuglia all’Assessorato Regionale alla Salute, ecco vari pareri favorevoli e non:

Francesco De Biasi, presidente del Gruppo consiliare de La Puglia prima di tutto:
“Le premesse per fare bene e adempiere al meglio ad un incarico così importante e delicato come reggere l’assessorato al Welfare e alla Salute della Regione Puglia, ci sono tutte. Il lavoro svolto finora nella carica di presidente della V Commissione, ha fatto apprezzare le doti di equilibrio, di capacità di sintesi e di correttezza di Donato Pentassuglia. Una persona competente e preparata con una buona dose di esperienza politica ed amministrativa alle spalle. Per questo motivo, certi che saprà muoversi nel nuovo incarico nel solco tracciato dalla precisione mostrata da presidente di Commissione, facciamo sinceri complimenti al nuovo assessore, augurandogli un buon lavoro”.

Salvatore Negro, presidente del Gruppo regionale Udc:
“Siamo soddisfatti, prima di tutto perché la scelta del presidente Vendola è caduta su un politico, come da noi auspicato, e poi sull’amico e collega Pentassuglia, un amministratore competente e preparato come ha dimostrato in questi anni alla presidenza della V Commissione. Sicuramente non è un compito facile quello che attende il neo-assessore, considerate le tante difficoltà della sanità pugliese e i tempi stretti del mandato, ma siamo certi che la sua capacità di interlocuzione lo porterà da subito a interfacciarsi con tutte le componenti del Consiglio regionale, con il management delle Asl e, soprattutto, con il territorio, per venire incontro ai problemi dei pazienti e dei tanti operatori sanitari che quotidianamente tamponano le falle del sistema. In particolare auspichiamo che Pentassuglia dia un contributo decisivo per risolvere alcune delle emergenze di questo comparto come quella di programmare le assunzioni con un criterio più equo rispetto a quello utilizzato fino ad oggi che non ha visto certamente tutte le province sullo stesso piano”.

Maurizio Friolo, vicepresidente della III Commissione Sanità della Regione Puglia:
“Non so se la nomina rappresenti un premio o rischi di trasformarsi piuttosto in una punizione, per una persona preparata e dal grande rigore come lui. In ogni caso, tanti auguri di buon lavoro al collega Pentassuglia. La nomina sarebbe di per sé una notizia da salutare con soddisfazione, per le indubbie qualità e capacità di una persona e un politico che riscuote consenso e ammirazione assolutamente trasversali, che ha ben figurato nella veste di presidente della V Commissione e certamente potrebbe portare il proprio autorevole e importante contributo anche nella sua nuova veste istituzionale. Ma l’assessorato che eredita presenta tante e tali emergenze e carenze da far temere che, per l’esiguo tempo a disposizione, il fallimento della sanità vendoliana possa ricadere interamente sulle sue spalle, e sarebbe ingeneroso e ingiusto”.

Antonio Camporeale, vicecapogruppo del Nuovo Centrodestra alla Regione Puglia:
“La persona giusta al momento sbagliato nel posto sbagliato. Da ammiratore sincero della persona, del politico e del collega consigliere, le cui capacità – anche di ascolto e attenzione – ho avuto modo direttamente di apprezzare nella V Commissione, dove abbiamo condiviso un lavoro proficuo nell’interesse dei territori e dei cittadini, non posso che esprimere sentite congratulazioni a Donato Pentassuglia per la sua nomina ad assessore, un riconoscimento più che mai meritato. Ma, al tempo stesso, l’Assessorato alle Politiche per la Salute rappresenta l’iceberg di tutti i fallimenti vendoliani, e anche le sue indubbie capacità verranno messe a dura prova nel tentativo disperato di risalire la china e cercare di mettere delle toppe alle tante, troppe falle ereditate dai suoi predecessori. Ha però un indubbio vantaggio: non potrà fare peggio. Speriamo che, almeno per lui, possa bastare: ma non potrà bastare ai pugliesi, stremati da dieci anni tutti da dimenticare. Buon lavoro, assessore”.

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