Il presidente nazionale della Noiconsut lancia l’allarme

“Il 118 di Martina Franca non funziona”. A tuonare é il presidente nazionale Noiconsut Antonio Pepe, la cui richiesta di soccorso sanitario avanzata ieri in una situazione di emergenza-urgenza, è stata disattesa.  Erano le 14 del pomeriggio quando il presidente del Comitato regionale Noiconsut, avv. Irene Tortorella, è stata colta da un malore.  Trascorsi inutilmente quindici minuti dalla prima chiamata effettuata dal dott. Pepe,  il tempo di attesa si è protratto incredibilmente a tal punto da aspettare invano per ben 40 minuti. Alle 14 e 40, infatti, non solo sul posto non era arrivata nessuna ambulanza, ma era ancora in procinto di partire da Crispiano. Non potendo più aspettare, si è dovuto ripiegare su di un’auto per accompagnare con urgenza la donna, vittima del malore, al nosocomio cittadino. “E’ questo un caso di cattivo intervento di primo soccorso – ha dichiarato il presidente Antonio Pepe –  e per tale ragione provvederemo a sporgere denuncia alle autorità competenti a tutela dei cittadini. Non possiamo più assistere a drammatiche perdite di tempo preziose per la vita dei pazienti. Se si fosse trattato di un infarto, sicuramente la persona sarebbe morta. Ciò non può accadere e non deve accadere a spese dei cittadini. E’ umanamente impossibile che, in una città come Martina Franca, non esista un servizio di 118 efficiente. Come massimo rappresentante dell’associazione a tutela dei consumatori Noiconsut, dico stop ad episodi di cattiva gestione della Sanità.La Regione Pugliaed il suo assessorato alla sanità dovranno fornire risposte precise ed anche il direttore generale dell’Asl dovrà fare altrettanto. Non è possibile restare impassibili dinanzi allo smantellamento della Sanità, messo in atto per pagare le malefatte della politica degli anni passati”.

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