“Con il nuovo coordinatore provinciale, on.le Chiarelli e con i vicecoordinatori e consiglieri regionali, avvieremo una rapida ricognizione per dare al partito una nuova organizzazione”

Il nuovo corso di Forza Italia trova il pieno consenso del vice coordinatore provinciale Renato Perrini, che affida ad una nota il suo entusiasmo. “Con la formalizzazione – scrive il politico crispianese – dei nuovi incarichi, avvenuta nel corso di un lungo ed intenso incontro con il presidente Berlusconi, si conferma l’avvio di un nuovo ciclo per il centrodestra italiano, che, a dispetto di quanto affermato da Vico (Giambattista), non si ripete ma si rinnova. Con il nuovo coordinatore provinciale, on.le Chiarelli, insieme agli altri vicecoordinatori e ai consiglieri regionali, avvieremo da subito una rapida ricognizione per dare al partito, in ogni sua articolazione, una nuova ed efficiente organizzazione. Alla esperienza di chi da anni ha dimostrato lealtà e soprattutto capacità, saranno affiancati esponenti della cosiddetta società civile, come è avvenuto con la indicazione di Luigia Lincesso, a livello di coordinamento provinciale. Se la organizzazione è un dato essenziale, ritengo che fondamentale resti però il progetto politico. In tal senso la nuova dirigenza del partito dovrà dare prova di discontinuità, soprattutto in riferimento alla gestione delle tante problematiche che attanagliano il territorio, con particolare riferimento alle questioni ambientali e del lavoro. Taranto dovrà essere il centro principale di interesse, senza naturalmente trascurare la provincia. E’ però evidente che le sorti del capoluogo di provincia generano, con effetto domino, forti ricadute sul resto del territorio. Forza Italia dovrà recuperare il rapporto con i cittadini, recependo le istanze di tutte le categorie produttive, e di tutte le espressioni della società, evitando di arroccarsi su posizioni preconcette, come avviene da parte della sinistra. Dovrà occuparsi dei lavoratori , quanto delle famiglie e delle imprese. Gli ultimi otto anni di amministrazione della intera filiera istituzionale pugliese hanno ridotto Taranto e la sua provincia a livello di Cenerentola della regione; è ora che il centro destra, e Forza Italia, come principale partito di riferimento, si riappropri del proprio ruolo di guida politica in un territorio che da troppo tempo è in stato di totale abbandono. Il lavoro sicuro, un ambiente salubre, servizi efficienti, dopo anni di annunci a cui non hanno fatto seguito i fatti, devono rappresentare gli obiettivi prioritari della nostra azione politica”.

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