Sono state aperte questa mattina le buste contenenti i nominativi dei partecipanti per le idee progettuali concorrenti al Bando del PUG indetto dal comune di Martina Franca.
Dopo le vicissitudini degli scorsi anni, in cui era stato dato mandato diretto scatenando l’ira dei professionisti, con conseguente ricorso ed annullamento dell’assegnazione, Martina Franca si prepara ora a conoscere, in tempi brevi si spera, una nuova offerta che richiederà senza dubbio i giusti tempi di valutazione ed attuazione.
Certo la città della Valle d’Itria è ferma al 1984, anno in cui venne approvato l’ultimo piano regolatore, quali saranno le novità con il nuovo Piano Urbanistico Generale?
In questo trentennio molteplici aspetti hanno mutato l’identità della città e di certo anche le sue esigenze che devono far desistere quanti ipotizzano possibili suoli edificabili. Almeno non prima che una giudiziosa riqualificazione del già esistente sia fatta. Del resto come abbiamo già avuto modo di raccontare nel nostro settimanale Pugliapress, grazie alle parole del primo cittadino Franco Ancona, incontrato proprio per aprire una panoramica sul PUG, abbiamo appreso che l’amministrazione vede nel PUG lo strumento per attuare una possibilità di sviluppo per il territorio, capace di riqualificare l’esistente grazie all’ausilio di esperti qualificati e rendere Martina Franca più vicina alle esigenze dei cittadini.
L’apertura dei plichi si è svolta nell’ufficio del dirigente l’ingegnere Lorenzo Lacorte, coadiuvato dalla dottoressa Caterina Navach, e dall’ingegnera Cosima Ligorio. Il segretario Morelli ha preso nota delle diverse fasi di espletamento ai lavori, plico dopo plico.
La commissione ha dovuto studiare con grande attenzione il contenuto di quelle buste, otto, pervenute per partecipare al bando. Letti con grande scrupolo tutti i fascicoli. A questa fase istruttoria seguiranno le altre fasi, come da bando previste, per determinare le capacità concrete dei gruppi, in seguito sarà stilata una graduatoria, risultato di un insieme ti caratteristiche e punteggi di merito. Tecnicismi che permetteranno di affidare il lavoro ad un team davvero competente, lavoro non facile quello che spetta alla commissione ascoltati i nomi dei concorrenti. Sulla scrivania del responsabile Lacorte vi erano oggi cognomi tra i più autorevoli dell’urbanistica. Il prossimo appuntamento pubblico sarà reso noto, a breve, sul sito del comune di Martina Franca. Al vaglio ora i nomi e le rispettive competenze. Work in progress.

Evelina Romanelli

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