Il fermo dell’ultimo complice è avvenuto alle 20.30 di ieri sera all’Aeroporto di Bari

Come vi avevamo anticipato in mattinata, c’è il quinto arresto per l’omicidio di Marianna Brigida. La Polizia di Martina Franca ha appena redatto una nota in cui spiega i termini dell’operazione, effettuata in maniera congiunta con la Guardia di Finanza:

Sembra essersi chiuso il cerchio intorno al caso dell’omicidio BRIGIDA, l’anziana donna uccisa la notte tra il 6 e il 7 maggio 2013. Le indagini come si ricorderà, portarono pochi giorni dopo al fermo di tre giovani (LUPRANO Andrea, D’AVERSA Nico e MONTANARO Giuseppe), ritenuti responsabili dell’efferato crimine in concorso tra loro e con altri. Questi ultimi, successivamente vennero individuati e quindi destinatari di una ordinanza applicativa della misura cautelare personale in carcere emessa dall’A.G. inquirente il 10 marzo u.s.; il giorno successivo venne data esecuzione alla predetta ordinanza solo nei confronti di C.M., in quanto l’altro destinatario, C. P., sebbene attivamente ricercato, si era reso irreperibile.

Ieri sera l’epilogo della sua latitanza: alle ore 20.30 C. P., 29enne originario di Cisternino (BR) ma residente a Martina Franca, giunto all’Aeroporto di Bari, proveniente da Londra, viene fermato per un controllo all’Aeroporto di Bari dai militari della Guardia di Finanza che lo bloccano al termine delle risultanze della banca dati. Sul posto gli Agenti del Commissariato di P.S. di Martina Franca, unitamente ai colleghi Finanzieri, notificano al C.P. il provvedimento cautelare emesso nei suoi confronti, trasferendolo al termine di dette formalità alla Casa Circondariale di Taranto, dove sono tuttora detenuti i suoi complici.

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