Solitamente il finale di uno spettacolo è quello che lo spettatore si porta a casa, conservando le emozioni vissute, il divertimento se c’è stato, la soddisfazione o l’insoddisfazione per la serata. Bè, giovedì sera, all’uscita dal Teatro Verdi, dopo più di due ore dello spettacolo di Nando Timoteo, la frase che riecheggiava nella mente di molti spettatori era proprio l’ultima pronunciata dal comico pugliese (trapiantato a Milano da una vita): “Mi piacerebbe vedere Monti finire i suoi giorni con la pensione sociale di mia nonna, e mia nonna ricevere un solo mese della pensione di Monti per finire la sua vita come una regina”. Satira molto forte, condita da un velo di malinconia. Si è riso molto durante la serata, con Nando Timoteo che si è divertito a punziacchiare il pubblico martinese per la sua proverbiale ritrosia a mettersi in gioco. Il comico ha giocato anche con il decano della fotografia cittadina, Benvenuto Messia, “rubandogli” la macchina fotografica e scattando egli stesso istantanee tra il pubblico. Momenti di ilarità condivisa, battute fulminanti, pezzi musicali ben suonati e cantanti, anche grazie all’apporto della band dei Dodivino, tra i quali due musicisti martinesi doc come Pasquale Angelini e Nico Dramissino. Si è chiusa così la stagione Teatrale 2012/2013 organizzata dal Comune di Martina Franca – Assessorato alle Attività Culturali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Archeo’s, e le Associazioni Culturali “Le Quinte” e “Sirio”. Una stagione che ha portato teatro di qualità, artisti di grande livello, insomma cultura per tutti, cibo per l’anima.

Matteo Gentile

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