Il consigliere regionale scrive al politico martinese, Presidente della V^ Commissione

Una lettera indirizzata al politico martinese Donato Pentassuglia, presidente della Commissione Ambiente, per richiedere la convocazione di una commissione apposita dedicata allo schema idrico-fognante dell’area jonica. E’ l’atto formale del consigliere regionale Alfredo Cervellera, che ha inviato una missiva al  Presidente di Confidustria Taranto Enzo Cesareo; ad Antonio Marinaro, Presidente dell’ANCE Taranto e al Presidente della V^ Commissione Donato Pentassuglia. Nella lettera si fa anche riferimento al fatto che Cervellera e Pentassuglia stanno aspettando da sei mesi un incontro con il ministro Orlando “per sottoporgli la necessità di una deroga per la Puglia al divieto di immissione in falda delle acque reflue”. Di seguito, il testo integrale della lettera:

“Carissimi Presidenti, la vostra lettera con i suggerimenti sul tema in oggetto, giunge in un momento importante quando la Giunta Vendola, su forte input del Presidente, avvia una fase di consultazione del partenariato sociale al fine di imprimere una svolta, utilizzando tutte le risorse possibili regionali ed europee, al nostro martoriato territorio. Vendola con l’impegnare i suoi Assessori per uno sforzo congiunto con le Istituzioni locali per lo sviluppo di Taranto, sta facendo seguire alle parole i fatti. E di questo dovremmo essergliene tutti grati e pronti ad offrirgli tutta la collaborazione necessaria a concretizzare in tempi rapidi le scelte che sinergicamente si faranno. Non c’è dubbio che per quanto riguarda le infrastrutture del territorio da completare e rilanciare, oltre il Porto con la Logistica, l’Aeroporto, non solo cargo o industriale, ma anche con i voli commerciali per rilanciare il turismo, le partite più importanti si giocheranno sul completamento della Strada Regionale 8, la Taranto-Avetrana, dove mancano persino i fondi per arrivare a Talsano, la realizzazione del Parco Dunale, lungo la Litoranea Salentina, ed infine il tema importantissimo da voi sollevato sullo schema idrico- fognante dell’area jonica. Mentre la realizzazione della viabilità è di competenza dell’Assessore Giannini, il sistema idrico è di competenza diretta del Presidente Vendola, che anche su questo sta dando un’accelerata e una sua impronta di rinnovamento al Settore della Tutela delle Acque ed al management dell’ACQ. A tal proposito va ricordato all’Autorità Idrica Pugliese per i finanziamenti e soprattutto all’AQP per la realizzazione, di accelerare il completamento delle reti idriche-fognanti delle Marine e della città di Taranto che langue (per la verità anche per colpa del Comune capoluogo) e questo vale anche per quanto riguarda la copertura, da anni promessa ma mai completata, del Depuratore Gennarini che continua ad ammorbare con la sua puzza nauseabonda i cittadini. Nella vostra lettera, però, non ho visto un accenno al Depuratore Bellavista, che avrebbe bisogno in tempi rapidissimi di dotarsi dell’impianto di super affinamento delle acque reflue, per far rispettare all’Ilva l’impegno, assunto e reso obbligatorio dalle prescrizioni AIA, di non utilizzare più la rete idrica dell’AQP per le sue lavorazioni liberando quelle risorse per la Città. Ma per tornare al tema da voi posto, ritengo estremamente interessante il recupero delle acque reflue di tutti i depuratori dell’area occidentale, stante la strenua e giustificata opposizione delle popolazioni locali al conferimento di tali acque, pur depurate e rese innocue, nel nostro limpido e splendido mare. Con il Presidente della Commissione Ambiente da sei mesi sto aspettando, insieme ad altri 3 colleghi, che ci dia udienza il Ministro Orlando per sottoporgli la necessità di una deroga per la Puglia al divieto di immissioni in falda delle acque reflue, che essendo dolci e super affinate contrasterebbero la salinizzazione della stessa. Rispetto all’inerzia del Governo Letta più volte sollecitato dallo stesso Vendola su questo tema, ritengo il vostro progetto, pur non conoscendolo nei dettagli operativi, ampiamente condivisibile. Per quanto sopra chiederò al Presidente Pentassuglia, molto sensibile sull’argomento, di convocare una Commissione apposita, per consentirvi di illustrare con tutti i soggetti interessati, il vostro progetto ed avviarne così la sua realizzazione”.

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