Di seguito un comunicato del movimento “Senso civicco”, già ripreso da altri organi di stampa e successivo alla scoperta, da parte di questo nostro notiziario, della procedura sbagliata per l’elaborazione della Tares:

Sulla questione TARES escono fuori gli scheletri tenuti nascosti per anni negli armadi di Palazzo Ducale.
Al comune di Martina Franca non si sono mai preoccupati di conoscere i costi dettagliati del servizio di raccolta e smaltimenti dei rifiuti, pur continuando anno dopo anno a infliggere ai martinesi gli aumenti, confermati anche dal Sindaco ANCONA, della tassa sulla spazzatura.
Rileggo la relazione del collegio dei revisori del conto del comune di Martina (presidente Semeraro, componenti Distante e Sisto) depositata il 21 giugno 2012 (Sindaco Ancona) sul conto consuntivo 2011 del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rsu
Questi gli elementi riportati:
– ricavi 6 milioni e 800 mila uero
– costi 6milioni e 872 mila euro.
Significa che la percentuale di copertura del costo è pari al 99%!
Cioè, i martinesi coprono con il pagamento della tassa sulla spazzatura la quasi totalità del costo!
A quella relazione sono anche allegate numerose foto che dimostrano l’enorme quantità di rifiuti differenziati che vengono conferiti alla Cisa per lo smaltimento e che se, invece, venissero differenziati, abbatterebbero il costo!

http://image.slidesharecdn.com/relazioneorefconsuntivo2011mod-120703033617-phpapp01/95/slide-54-728.jpg?1341305023

http://www.slideshare.net/ValleditriaNews/relazione-completa-dei-revisori-contabili-del-comune-di-martina-franca-2011

http://www.slideshare.net/ValleditriaNews/relazione-completa-dei-revisori-contabili-del-comune-di-martina-franca-2011

Alla relazione dwi revisori è rimasta completamente sorda anche l’amministrazione Ancona.
La normativa prevede che le delibere di giunta che stabiliscono l’aumento della tarsu debbano contenere i costi dettagliati del servizio di raccolta e smaltimento.
Nelle delibere di giunta succedutesi nel corso degli ultimi anni, comprese quelle della giunta Ancona,  non sono mai stati riportati questi costi dettagliati!
Orbene, con sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di  Taranto del 10.11.2010 era stata disapplicata la delibera di Giunta Municipale n. 141 dell’11.05.2006, madre di tutte l3 delibere applicative segli aumenti TARSU,  nel punto in cui non erano stati specificati nè indicati i costi i costi effettivi della gestione rifiiuti.
http://image.slidesharecdn.com/relazioneorefconsuntivo2011mod-120703033617-phpapp01/95/slide-89-728.jpg?1341305023
http://image.slidesharecdn.com/relazioneorefconsuntivo2011mod-120703033617-phpapp01/95/slide-90-728.jpg?1341305023
Questa sentenza non è mai stata appellata dal comune, a dimostrazione del fatto che a Palazzo Ducale non hanno mai conosciuto (o, forse, voluto conoscere) il vero costo del servizio, facendo pagare ai martinesi aumenti vertiginosi nel corso degli anni in spregio delle più elementari norme di legge in materia.
L’INADEMPIENZA, prima ancora che della TRADECO, è TUTTA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE NON HAI MAI VERIFICATO, CONTROLLATO E MONITORATO IL COSTO DEL SERVIZIO RIFIUTI !

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3 Commenti

  1. sembrerebbe che questo movimento,spuntato chissa’ da dove,non abbia una connotazione politica,o forse aspetta di aggrapparsi a qualche partito,in attesa pero’ di capire quale.alla faccia degli ideali.

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