L’Aula del Senato ha approvato in quarta lettura il ddl contro il voto di scambio politico mafioso che ora diventa legge. E’ passato con 191 si, 32 no e 18 astenuti.

L’Aula si divide, da una parte i parlamentari 5 stelle e dall’altra, i parlamentari degli altri schieramenti.

La reazione  in aula del Senatore M5S Mario Michele Giarrusso:  “il ddl contro il voto di scambio trasformato alla Camera in “una norma inutile”, vi serve perché ci sono le elezioni e perché qualcuno deve fare un nuovo patto con la mafia, e lo deve fare prima di queste elezioni”. Contro il ddl sul voto di scambio che sta per essere votato dall’Assemblea. “E’ un favore alla mafia e ai suoi sodali”

Continua con un chiaro riferimento a Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri: vogliono abbassare le pene, spiega, «dopo un accordo con il presidente del Consiglio e un ex senatore che abbiamo cacciato e che non aveva problemi a mettersi in casa Vittorio Mangano, che gli é stato presentato da un altro senatore che é in Libano». E conclude: «Non saremo vostri complici».

Immediata anche la reazione degli attivisti martinesi che subito hanno diffuso:

 Il Meetup M5S di Martina Franca esprime tutto il proprio disgusto e la propria preoccupazione per l’ infamia appena perpetrata in parlamento da parte della mafia che si autoriduce le pene per il voto di scambio. Oggi, PD, FI, SEL, LEGA hanno ridotto la pena per il reato di scambio politico-mafioso. E’ un giorno nero per la nostra democrazia, per la nostra civiltà giuridica e per coloro che hanno dato la vita per sconfiggere e debellare il cancro della mafia nel nostro Paese. Non ci sono nè parole nè lacrime sufficienti. Vorremmo urlare al mondo intero la nostra rabbia verso una classe politica che ci fa sprofondare nella vergogna. Questa infamia ci fa più determinati nel perseguire quello che da oggi sarà il nostro primo obiettivo: Tutti a casa!

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