Il responsabile dell’antiriciclaggio della banca di credito cooperativo di Alberobello e Sammichele di Bari era stato indotto, dal consiglio di amministrazione della banca il cui consiglio di amministrazione deliberò all’unanimità (salvo Cirillo Farrusi, assente) in tal senso, ad “astenersi da ulteriori verifiche nei confronti della Susca” (viene riportato il parere degli ispettori della banca d’Italia). Maria Grazia Susca, consigliera di amministrazione di quell’istituto bancario e forse, in legami con prestanome di Matteo Messina Denaro, capo dei capi della mafia, l’erede al vertice della cupola, dei vari Riina e Provenzano.

Di sicuro, in legami con Azzurra costruzioni. Questo il nome dell’azienda che secondo Repubblica rappresenta la new entry nelle vicende della banca di credito cooperativo di Alberobello e Sammichele di Bari. Vicende legate, come detto, a Maria Grazia Susca e all’ipotesi di legami con prestanome di Matteo Messina Denaro.

Nelle scorse settimane abbiamo descritto come quattro procure, quelle di Bari, Lecce, Trapani e Roma, si stiano dedicando a esaminare la posizione della signora Susca, componente del disciolto consiglio di amministrazione dell’istituto (commissariato, a giugno, dalla banca d’Italia) e adesso la vicenda si sposta anche, nell’esame di chi vuola capire cosa sia successo, dai trulli allo Jonio. A Taranto: Azzurra costruzioni, società partecipata da Maria Grazia Susca, nonché da suo cognato Cosimo Damiano Romano.

Il quale è considerato (lo scrive anche Repubblica) un emergente piuttosto importante, in seno alla Confindustria di Taranto. Ne è dirigente. Voleva fare il presidente, l’anno scorso. Dovrà dire a chi glielo chiederà, a meno che non gli sia stato già chiesto, perché il conto corrente della società Azzurra costruzioni abbia visto circolare a un certo punto, rispetto alla media del tempo, ben più denaro. Tale movimento “anomalo” è rilevato, scrive Repubblica, dal governatore in persona di Bankitalia, Ignazio Visco. La norma è che fino a prova contraria sono tutti innocenti e dunque, se il lavoro è stato particolarmente fruttuoso, all’imprenditore va solo detto bravo. Sempre a Repubblica, l’imprenditore ha dichiarato: “Sono in vacanza. Tutto questo è farneticante, comunque la prossima settimana cercheremo di leggere la documentazione e se ne occuperanno del caso i miei legali”. La  Azzurra costruzioni: secondo la banca d’Italia, sul conto corrente è transitata “una movimentazione avere quasi dopia rispetto al fatturato rispetto negli stessi anni”. Non segnalata, come invece prevedono le norme antiriciclaggio. Poi, con l’ispezione di Bankitalia, ecco arrivare la segnalazione.

E la situazione di quella società e di quell’imprenditore è all’esame di chi indaga.

(foto: l’ingresso di una sede della banca di credito cooperativo di Alberobello e Sammichele di Bari)

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