Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del segretario del PD martinese Angelo Ancona, in risposta alle critiche delle opposizioni in merito ai festeggiamenti del Santo Patrono:

Carissime opposizioni, le proteste demagogiche e le strumentalizzazioni che anche in questa circostanza avete messo in campo sono la cartina al tornasole del vostro modo di fare politica. La proposta (concreta) dell’Amministrazione comunale in carica in merito all’organizzazione dei festeggiamenti in onore di San Martino e Santa Comasia esiste ed è nota, la vostra è vaga o semplicemente non c’è. Noi un progetto lo abbiamo, voi cosa avete realizzato quando governavate Martina? Cosa avete fatto negli anni precedenti, quando eravate maggioranza, per garantire sicurezza, incolumità, decoro e igiene; per tutelare le esigenze di ogni cittadino? Nulla, niente di niente.
La Giunta Ancona con l’appoggio e il contributo propositivo della maggioranza consiliare, nell’ultimo mese ha evitato l’ecotassa e accolto i migranti allestendo in tempo da record il parco Ortolini, grazie alla solidarietà di molte associazioni di volontariato e di professione civile. L’Amministrazione comunale, i nostri consiglieri e il sindaco hanno preso delle decisioni affinché tutti potessero godersi la tradizionale “tre giorni” di festa, stabilendo che le giostre dovessero andare al Pergolo (l’area è stata ritenuta idonea dall’Ufficio tecnico ed è stata sottoposta ad interventi) e creando servizio navetta gratuito soprattutto a beneficio dei più giovani. Per la cronaca sono stati i giostrai, i quali peraltro conoscevano da tempo le decisioni del Comune, a scegliere liberamente di non montare le loro attrazioni.
A fallire, care opposizioni, non è stata l’edizione 2014 della festa patronale (lo conferma l’alta partecipazione della gente) ma il vostro progetto politico, quello bocciato dall’elettorato in più occasioni. Il progetto che ha generato le proroghe dell’appalto rifiuti; quello della raccolta differenziata con percentuali insignificanti, che solo grazie al costante impegno di chi oggi si occupa davvero di ambiente è cresciuta risparmiando alla città l’ecotassa; quello del lassismo sul controllo edilizio che ha reso la città vittima di una cementificazione esasperata; quello dei contenziosi; quello del Palazzo Ducale color salmone, fatto poi sistemare dalla Giunta Ancona; quello di una festa patronale diventata ingestibile coi forestieri a dettare (a voi) scelte, tempi e modi. Il vostro progetto è quello della crisi politica perenne che ha impedito di risolvere anche il più banale dei problemi mentre si assisteva ad uno stucchevole balletto fatto di deleghe assessorili assegnate e poi ritirate, dimissioni e marce indietro.
Non un’idea, ma solo litigi e arroganza, la stessa che oggi spinge alcuni di voi a lanciare accuse assurde nei confronti del clero martinese. Care opposizioni ci avete lasciato le macerie e non volete rimediare ai vostri stessi errori, ma almeno risparmiateci la morale.

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