Proprio mentre è in corso al Quirinale il giuramento dei ministri. Un carabiniere in terra, ferito gravemente al collo. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita, comunque. Un altro carabiniere è ferito a una gamba. Ferita di striscio anche una passante, una donna incinta. Presumibilmente sparati otto colpi di pistola. Palazzo Chigi è la sede del governo. La sparatoria in piazza Colonna, davanti alla sede del governo.

Lo sparatore, a sua volta ferito, è stato fermato. Si parla di uno squilibrato. Era un uomo in giacca e cravatta, ha sparato deliberatamente contro gli uomini delle forze dell’ordine. L’arma è di piccolo calibro. Sette bossoli rinvenuti in terra.

Il presidente della Repubblica e i membri del governo sono stati avvisati appena terminata la cerimonia del giuramento, al Quirinale. Annullato il resto del cerimoniale.

In piazza Quirinale è stato decretato lo stato di massima allerta e la folla è stata fatta defluire.

Non ci sono ancora elementi di chiarezza sull’origine della sparatoria. Di certo l’Italia vive un momento estremamente difficile della sua storia repubblicana ed era fondamentale completare la cerimonia di giuramento dei ministri, per avere il nuovo governo in carica che ora si trova immediatamente alle prese con questo episodio gravissimo, al cuore delle istituzioni chiunque e con qualsiasi motivazioni lo abbia compiuto.

Il 16 marzo 1978 Aldo Moro fu rapito mentre si recava a presentare il suo governo al parlamento.

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